LABORATORIO NOVECENTO, MUSEO DEGLI UFFIZI

2013

 

REALI POSTE, MUSEO DEGLI UFFIZI, Piazzale degli Uffizi, Firenze.

Elenco degli artisti in mostra:

Installazione all’ingresso: Alessandro Lupi,
Nel salone: Jiří Anderle, Alessandra Capodacqua, Berlinde de Bruyckere, Daniela De Lorenzo, Ignaz Epper, Jan Fabre, Mario Fallani, Tsugouharu Foujita, Enrique Grau, Alex Katz, Jeff Koons, Käthe Kollwitz, Fernand Léger, Urs Lüthi, Michel Macréau, Elisa Montessori, Meret Oppenheim, Michelangelo Pistoletto, Arnulf Rainer, Man Ray, Yokoo Tadanori, Andy Warhol, Francesca Woodman.

 

 

 

‘Laboratorio Novecento’ proporrà – a scuole e famiglie – l’incontro con opere meno note della Galleria, provenienti dalle riserve degli Uffizi, stavolta riunite attorno al tema del corpo: la sua percezione, la sua interpretazione, il camuffamento e la trasfigurazione nella rappresentazione di sé da parte degli artisti contemporanei. Dal volto scavato e inciso di Käthe Kollwitz alle geometrie morfologiche di Fernand Léger, dalla scomposizione in frammenti del corpo di Elisa Montessori alla deformazione materica di Berlinde de Bruyckere, dalla maschera ‘funebre’ pop di Yoko Tadanori alle orecchie d’asino di Jan Fabre, fino alla trasposizione fumettistica e grafica di Andy Warhol e alle lucide geometrie di Francesca Woodman.

Direzione : Antonio Natali
Coordinamento scientifico: Giovanna Giusti
Ideazione: Federica Chezzi, Claudia Tognaccini, Chiara Toti
Cura (mostra, laboratorio e catalogo): Federica Chezzi, Claudia Tognaccini
installazione e allestimento ingresso: Alessandro Lupi
Catalogo: Maschietto editore, Firenze

“Sono particolarmente lieta che si riproponga alle Reali Poste il Laboratorio Novecento, che arriva così alla seconda edizione. Tutto nella Galleria degli Uffizi, e in generale nei nostri musei e nella nostra città, può prestarsi a diventare un varco verso i significati dell’opera d’arte, nel suo farsi – antico o recente – nella sua conservazione, nella sua interpretazione a beneficio di pubblici diversi. Che si torni a lavorare con i giovani e giovanissimi sulle espressioni  creative della contemporaneità, mi sembra particolarmente positivo e promettente”

Cristina Acidini
Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
e per il Polo Museale della città di Firenze

“I parametri estetici che aiutano a giudicare un’opera d’arte del passato sono inadeguati davanti ai linguaggi odierni. Sono, anzi, d’inciampo. Questo non vuol dire che una bellezza perfino lirica non frema in un’invenzione concettuale o in un’istallazione. Significa, caso mai, che, se l’animo non è adeguatamente educato, l’una e l’altra rimarranno mute. E sarà un silenzio triste, perché riguarderà molte stagioni; non soltanto la presente.
Sta qui la ragione di Laboratorio Novecento. Sta – per essere chiari – nella necessità di favorire l’apprezzamento dei linguaggi contemporanei nel maggior numero possibile di giovani; che appunto la contemporaneità sono chiamati a vivere. Senza la cognizione del proprio tempo non c’è futuro. C’è solo il rimpianto vano d’una grandezza che si reputa tramontata”

Antonio Natali
Direttore della Galleria degli Uffizi

“La collezione degli autoritratti degli Uffizi, arricchita in questi ultimi anni di un gran numero di opere di artisti del XX secolo fino ai tempi più a noi vicini, ancora una volta si offre come terreno fertile per questa esperienza, dimostrando, grazie alla libertà dell’arte, come si possa figurare ora in modo realistico, esasperato o molto ironico e divertente, ora concettuale, la propria persona.
Tutti esploratori di se stessi, autori e attori, artisti e studenti”

Giovanna Giusti
Direttrice del Dipartimento dell’Arte dell’Ottocento e Contemporanea della Galleria degli Uffizi

 

 

Leave a Comment