RAGIONE E LUCE

2013

 

A muovere la ricerca di Alessandro Lupi è la luce, in relazione alla sua presenza e alla sua assenza, nel delineare spazi bui e luminosi, pieni e vuoti. L’effetto scenografico reso dall’interazione tra il pubblico e un fascio di luce caratterizza le sue opere. Ragione e luce si compone di un lightbox montato a parete e tre sedute dislocate in punti diversi. L’installazione riflette sulle molteplici percezioni di una medesima realtà che si puo applicare al nostro vissuto e alle nostre strutture conoscitive. Il soggetto riprodotto sul quadro cambia a seconda della posizione assunta: così, seduti su uno dei due sgabelli, si possono vedere figure geometriche, rispettivamente espressione di un pensiero mistico o razionale. Se appoggiati alla pila di pietre si scorgono linee radiali che disegnano un albero, e infine  camminando frontalmente ciò che si visualizza è una spirale in atto di formarsi o svanire. Un soggetto, quest’ultimo, che non può essere percepito solo grazie alla vista, ma piuttosto ricostruito dalla memoria cognitiva di chi osserva. Ciò che si avvia è così una relazione tra l’immagine. la conoscenza. lo spazio e la realtà in divenire.

(dal testo del catalogo Premio Cairo 2013)

 

 

 

Foto Davide Pambianchi.

allestimento al Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano

 

 

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